Il giorno più lungo dell’anno

il 21 giugno

Collority

A breve, il 21 giugno, celebreremo il Solstizio d’Estate; un momento molto importante e unico nel corso dell’anno, perché nell’emisfero nord è il giorno più lungo e la notte più corta dell’anno. C’è tanta luce e pochissima oscurità; questo significa che noi abbiamo il potenziale di vedere, in particolare cose che negli altri giorni dell’anno non possiamo distinguere.

La metafora più bella per questo momento è quella di scalare una montagna. Dalla vetta possiamo vedere cose che dal basso non siamo in grado di riconoscere: nel Solstizio d’Estate arriviamo sulla cima della montagna e possiamo cogliere cose che dal basso negli altri giorni dell’anno ci sono precluse. Ridiscendendo a valle perdiamo tale visione, per questo è importante ricordare quello che abbiamo visto quando eravamo in alto. Provate a immaginare una persona che cammina nella natura e non conosce bene la strada, così sale in cima a una montagna e da qui può vedere con esattezza il sentiero. Quando ridiscende a valle non vede più tutto il sentiero, ma si ricorda di quello che ha visto quando era in alto e trova facilmente il proprio cammino.

Allo stesso modo, quel giorno noi abbiamo la capacità di vedere e il dovere di ricordare.

Un’altra cosa importante è comprendere la differente qualità del Solstizio d’Estate e del Solstizio d’Inverno. Nel giorno più corto dell’anno, in inverno, c’è pochissima luce e tanta oscurità, quindi il potenziale è di scoprire. Cercate di comprendere la differenza tra queste due diverse qualità: scoprire e vedere. Nello scoprire dobbiamo cercare l’ìnvisibile con l’intenzione di svelarlo; nel vedere dobbiamo soltanto cogliere ciò che è già manifesto. Nello scoprire dobbiamo aprire una breccia, rivelare; per vedere dobbiamo soltanto avere fiducia e attenerci a ciò che vediamo.

Oggi la maggior parte di noi vive in culture religiose che non celebrano più il Solstizio d’Estate: vi raccomando vivamente di fare una cerimonia e di festeggiarlo. Il modo migliore sarebbe accendere un fuoco all’alba, oppure va bene anche al tramonto, ma se non potete farlo in uno di questi due momenti della giornata, celebrate la vostra cerimonia quando potete.

 

Possano tutti gli esseri senzienti essere felici.

Shmuel Shaul

 

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